“Il trionfo 40-0 sugli Hurricanes Vicenza vale la possibilità di proseguire la corsa – Qui un grande gruppo»

E’ la vittoria che vale l’accesso al playoff. E un vero trionfo per I Redskins Verona, una difesa strepitosa e un attacco che trova nuove, preziose risorse nelle sue nuove leve.

Al Nino Mozzo di San Lupatoto i Redskins si impongono 40-0 sugli Hurricanes Vicenza, facendo ancora meglio del match di andata, che finì 6-32. Con la vittoria del Chiefs Ravenna nel derby contro i Titans Romagna, ora i playoff sono una certezza.

Praticamente la partita senza storia. Gli Hurricanes riescono a concludere un solo down in tutta la gara, grazie alla prestazione da record della difesa guidata da Domenico Cundari. Non è da meno l’attacco di coach Michele Fabbrica, con Sam Gaspari che, generosissimo, gioca il primo tempo su un infortunio e trova un primo touchdown dopo quindici minuti, per il 6-0. Ma è nel secondo quarto che il livello di gioco del Redskins si alza vertiginosamente, e con esso la differenza sul tabellone si fa più pesante. Di nuovo Gaspari a segno, dopo un’ottima fase di conquista basta uno scatto a coprire i pochi centimetri mancanti per la end zone. Nel secondo quarto, esordio da quarterback di Carlo Bellino Roci, che si prende la soddisfazione del suo primo touchdown. L’ultima marcatura del primo tempo è uno spettacolare intercetto di Cecchettin, che fissa il punteggio all’half time su un già netto 26-0.

A quel punto, via alle nuove leve, che hanno fame di campo e di minuti preziosi. Le soddisfazioni continuano ad arrivare, nell’ultimo parziale arrivano i sigilli di Corcodel e Ferrari, sempre su passaggi di Bellino Roci per il perentorio 40-0 finale che premia anche le grandi prove di Gianluca Rochira, di Francesco Pesce ed in generale di tutta la squadra.

Entusiasta Il presidente Moreno Fabbrica: “I coach Fabbrica e Cundari sono stati l’unico duo a garantirci sempre l’accesso ai playoff, e con il sostegno del coach Pasotto e Atro hanno trovato un perfetto equilibrio. Il clima è stupendo. I ragazzi vogliono essere un gruppo, si frequentano anche fuori, e questo ci fa vincere». 

F.Cast.